Excite

Parigi Fashion Week PE 2014: le sfilate di Chanel, Valentino, Louis Vuitton e l'addio di Marc Jacobs

  • Getty Images

Silvia Artana

E' una chiusura all'insegna dell'Arte, dell'Opera e del Teatro quella della Parigi Fashion Week PE 2014: Chanel e Valentino ieri e Louis Vuitton oggi hanno infatti portato in passerella le contaminazioni e le dissonanze della street style e della contemporary art, la magniloquenza e la drammaticità di Bellini, Donizetti e Verdi e la grandeur di certe rappresentazioni tragiche e dark della tradizione vittoriana.

Parigi Fashion Week 2013: Chanel, Valentino e Louis Vuitton, le foto delle sfilate

Parigi Fashion Week PE 2014: il meglio e il peggio (ma non troppo) delle sfilate

A dare inizio al lungo addio all'autunno parigino della moda è stato Karl Lagerfeld per Chanel, che nella cornice della sala grande del Grand Palais ha allestito una mostra di opere postmoderne - con la statua di Mao matélassé come la borsa 2.55 e il profumo N.5 robot/quadro di Damien Hirst - che ha fatto da quinte alla lunga teoria di abiti in bouclé colorato (quasi fluo), pizzo macramé e denim, indossati da modelle truccate e pettinate in una versione 2.0 della regina Cleopatra o piuttosto alla Lady Gaga in ArtPop. Design, materiali, stampe e dettagli iconici di Chanel sono stati reinventati dal Kaiser secondo un un'ispirazione sospesa tra oggi e futuro prossimo che ha spiazzato pubblico e addetti ai lavori: se da un lato infatti lo stile è lo stesso che da anni anima la Maison e ne ha decretato e consolidato il successo, dall'altro sembra mancare - pur nell'ostentazione di modernità o forse proprio per quello - di reale innovazione e di un'idea forte e univoca di base.

Louis Vuitton: Marc Jacobs addio? David Bowie nuovo testimonial? Pioggia di indiscrezioni sulla Maison

Giudizio sospeso, dunque, per Lagerfeld, ma non per Valentino, che invece ha dimostrato (una volta di più) infinita creatività, capacità di rinnovarsi e una sapienza artigiana che affonda le sue radici nella cultura e nella tradizione del Belpaese. Il leit motiv della collezione PE 2014 realizzata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli sono infatti l'Opera e i costumi di scena. "Da neofiti, abbiamo iniziato a scoprire il mondo dell'Opera e soprattutto il magazzino dei costumi teatrali dell'Opera di Roma", hanno spiegato i due designer, definendoli "alto artigianato" che "ha molto in comune con la nostra passione e col nostro lavoro: il dietro le quinte di un'opera o di una sfilata racchiudono lo stesso lavoro maniacale sull'abito e sulla sua rappresentazione". "E' questo prodigio che abbiamo cercato di mettere in scena con la nuova collezione", hanno concluso i due e il lungo applauso decretato loro dal pubblico ha confermato che ci sono riusciti.

L'ultima passerella è toccata a Louis Vuitton e mai congedo è stato più realistico ed emozionanate. La sfilata alla Parigi Fashion Week PE 2014 segna anche infatti l'addio di Marc Jacobs alla Maison, dopo 16 anni di collaborazione. Un'uscita di scena che lo stilista ha realizzato come uno spettacolo teatrale vero e proprio, allestito in una corte del Louvre, con le modelle vestite completamente di nero (a eccezione dell'azzurro e del blu del denim) in guisa di vedove e una musica ansiogena e incalzante a fare da accompagnamento. Alla fine della rappresentazione - perché di sfilata non si può parlare - il pubblico si è alzato in piedi a tributare una lunga standing ovation a Jacobs: per l'ultima emozione che saputo regalare, ma anche, soprattutto, per quasi vent'anni di sogni.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018