Excite

Miss Italia, addio al bikini per le concorrenti parola di Mirigliani

  • facebook official Miss Italia

Dopo le polemiche sulla 'farfallina' mostrata da Belen Rodriguez al Festival di Sanremo si torna a parlare del corpo delle donne in televisione, di quanto sia giusto mostrarlo e fino a che punto. Patrizia Mirigliani, patron del celebre concorso di bellezza Miss Italia, si è sentita toccata dalle parole del Ministro del lavoro, Elsa Fornero, riguardo al fatto che preferisse non guardare la televisione per via dei troppi cattivi esempi ed ha deciso che quest'anno le Miss saranno vestite.

Sanremo, meglio e peggio vestite, lo spacco di Belen

Addio bikini, dunque, sebbene quello delle Miss sia sempre stato molto casto, la Mirigliani spiega così la sua decisione: "Sentire il ministro Fornero sui cattivi esempi che offre la televisione mi ha fatto molto riflettere su una cosa che sentivo da tempo. E sono arrivata alla conclusione che sia inutile e fuori contesto mostrare ragazze in costume da bagno per farle conoscere meglio agli spettatori. Non penso affatto di coprirle con un burqa. Dico soltanto che non è più il tempo e il modo". Del resto, il regolamento di Miss Italia, è sempre stato abbastanza rigoroso nei confronti delle sue Miss: vietata la pubblicazione di nudo o seminudo prima del concorso e anche un vero e proprio decalogo di bon ton, stilato dalla stessa Patrizia, che prevede un no secco a piercing e tatuaggi troppo invasivi, alle lenti a contatto colorate, ad extension ai capelli, mentre un invito a leggere libri e giornali.

Dopo l'ingresso della taglia 44, il concorso sembra essere sempre più indirizzato alla bellezza autentica e non alla mera esibizione dei corpi, Patrizia, infatti ci tiene a precisare: "Non sono diventata matta, il nostro è e resta un concorso di bellezza e pertanto chi giudica deve poter guardare bene le candidate. Ma non c'è bisogno di un bikini in uno studio televisivo a settembre inoltrato per valutare se una è bella oppure no" - e sottolinea che la sua non è una decisione che va sicuramente a favore degli ascolti 'facili' - "Noi come tutti risentiamo della crisi degli ascolti. Anzi, forse più di tutti: perché se potessimo ospitare personaggi come Fiorello o Celentano anche Miss Italia farebbe i record. Però questo è un altro discorso. Io difendo la mia scelta: il modo più facile per far parlare del concorso sarebbe di spogliarle, le ragazze, mica di vestirle; basterebbe creare ad arte un bello scandalo da dare in pasto ai giornalisti. No grazie, non è il mio stile, non sulla pelle delle concorrenti".

La Mirigliani racconta come saranno le nuove Miss e commenta anche la scelta di Belen di ostentare così tanto: "La sfida sarà per gli stilisti. Io immagino una sfilata di ragazze con indosso abiti che valorizzano la loro figura e, perché no?, il loro carattere. Saranno femminili, sensuali, si renderanno interessanti proprio perché non si spoglieranno inutilmente. Il limite con la volgarità è fragilissimo. Insisto molto sul contesto del format televisivo. Per esempio una donna come Belén, bella e brava, secondo me non ha bisogno di esibire il suo tatuaggio inguinale all'Ariston perché poi si finisce con il parlare soltanto di quello. Ed è per questo che sottoscrivo in pieno le considerazioni del ministro Fornero, mi sento lusingata dal non essere stata chiamata in causa sui 'cattivi esempi', e mi allineo, dando un segnale forte, da donna, alle donne".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017