Excite

Milano Fashion Week 2015, secondo giorno: lavori in corso ed echi retrò

  • Instagram

Dalle maniche a palloncino di Fendi ai colori sgargianti di Moschino, dalle multirighe firmate Prada agli abiti dipinto di Emilio Pucci: il secondo giorno della Milano Fashion Week ha visto in passerella una Primavera/Estate 2016 che spazia nelle forme, nei volumi e nei colori.

Laddove Silvia Fendi e Karl Lagerfeld scelgono una palette a numero chiuso con tinte unite decise, Moschino si abbandona ai toni più vitaminici. Ad ogni collezione la sua ispirazione. Jeremy Scott si mette in carreggiata pensando al catwalk come ad una strada con lavori in corso. E così, i gilet catarifrangenti diventano tailleur bouclé, i coni anti traffico si fanno stivali e i cappellini da cantiere danno forma a mini bag. Giallo, arancio, rosso si accendono su completi e mini dress. Moschino non smentisce la sua identità lasciando a piede libero un estro senza confini ed etichette.

Decisamente più classica Max Mara, al limite del rigoroso, se non fosse per certe fantasie e misure over. Pull, giacche e camicie si allungano con polsini che coprono le maniche. Le giacche sono avvitate e i pantaloni palazzo; le stampe si mescolano su look che mettono insieme righe navy, stelle e fantasie optical. Le stelle, soprattutto, tornano spesso nella collezione: maxi, in black o white, spezzano completi e pull gialli, noisette e rossi.

Milano Fashion Week 2015, Fendi: giochi di volumi e grafismi d'art déco

Sofisticata la donna Prada. Nella capsule dominano le multirighe che danno agli abiti e ai completi uno sviluppo verticale. I capi sono carichi di dettagli: velette, ricami, retine prendono forma su abiti declinati secondo una palette abbastanza classica e neutra con qualche virata verso il giallo sorbetto, l‘arancio, il brown e il corallo.

E poi il grande debutto di Massimo Giorgetti per Emilio Pucci: il nuovo direttore creativo rivoluziona l’estetica della maison legata ad un’immagine da signora bene dell’Upper East Side in vacanza a Los Angeles ed osa con tagli asimmetrici, fantasie optical con orli in pizzo, sandali flat con le piume e borse con le frange. C’è tutto un mondo retrò shakerato e reinterpretato in chiave decisamente contemporanea. Forte l’eco degli anni Quaranta nella silhouette degli abiti con sottogonna a doppia lunghezza in pizzo, seta plissettata e velo dipinto come una tela di Monet.

lei.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017