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Maturità: fai l'esame al look e scegli quello giusto

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Giugno, tempo di maturità. Sui giornali, sui siti web e un po' ovunque imperversano suggerimenti su come affrontare l'esame senza patemi e i consigli si concentrano sulle strategie di studio migliori, sulla dieta tutta fosforo per rinforzare la memoria e sulle regole per uno stile di vita corretto, necessario per arrivare al top della forma alle prove. Ma... Avete pensato al look? La vostra preparazione 'militaresca' infatti potrebbe essere vanificata da un banale scivolone di stile. I professori alla forma ci tengono e se non volete rischiare un giudizio 'a pelle' negativo, eccovi qualche dritta per fare colpo anche sulla severissima e antiquata insegnante di matematica.

  • Andiamo con ordine, allora, e partiamo dagli scritti. In questo caso dovete mettere in conto due variabili molto importanti: il tempo e il clima. Per svolgere il tema e la prova specifica di solito si hanno a disposizione diverse ore, quindi bisogna pensare a un abbigliamento curato ma comodo. Senza dimenticare che - di solito - le settimane della maturità cadono nei giorni più caldi dell'estate. Un'ottima soluzione allora potrebbe essere rappresentata da una polo easy chic in stile Fred Perry abbinata a un paio di pantaloni in cotone taglio classico: capri o sigaretta. In alternativa vanno bene anche modelli morbidi in lino o gonne appena sopra il ginocchio diritte o svasate. La scarpa da abbinare deve essere rigorosamente chiusa: il piede scoperto in situazioni formali come un esame è assolutamente out. Quindi sì a ballerine o a sneaker in tela tipo Superga o le nuove super trendy Gioseppo. Evitate i jeans se potete: fanno sudare e - soprattutto i modelli stretti - dopo diverse ore sedute potrebbero darvi fastidio.

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  • Superato lo scoglio delle prove scritte, è la volta degli orali. E qui il look diventa davvero una questione importante: se i vostri professori infatti vi conoscono da tempo, i cosiddetti 'membri esterni' della commissione vi vedono praticamente per la prima volta. In generale, comunque, presentarsi con un outfit sobrio e curato dà l'idea che state affrontando con serietà l'esame e depone a vostro favore. In questo caso, dunque, potete riproporre il look dello scritto ma con alcune varianti: una camicetta bon ton con manica a palloncino, pinces sul davanti e dettagli in pizzo (pochi!) o sangallo al posto della più sportiva polo e una scarpa con un po' di tacco - ma senza esagerare, 5 cm per esempio sono già un buon compromesso - invece della sneaker. Per chi non ama i tacchi o non si sente a suo agio, la ballerina va sempre bene. Ottimo anche il minidress in tinta unita alla Audrey Hepburn - Pennyblack propone alcuni modelli veramente graziosi - con dettagli in contrasto come cinturina e paperine abbinato magari a un cache coeur o una giacchina.
  • Individuato quello che può essere un buon look di base, è bene parlare di alcune cose assolutamente da evitare. Per prima cosa no alla pancia scoperta - i cm di pelle nuda tra t-shirt, polo o camicia e pantaloni sono quanto di più inviso ai professori, soprattutto quelli un po' antiquati, e comunque non sono per nulla eleganti - non esagerate con le scollature e, se potete, tenete le spalle coperte. Evitate le fantasie 'urlate' o i colori troppo vivaci: le tonalità basiche come il bianco, il nero, il blu, l'ecru, il beige, il verde militare, il grigio tortora e le tinte pastello sono assolutamente da preferire a tutte le altre. Se scegliete di indossare le sneaker, che siano pulite e non bucate.

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  • Per trucco e parrucco vale la regola del 'poco': intanto perché se fa caldo make up esagerati e acconciature troppo complicate rischiano una misera fine in breve tempo e poi perché state dando un esame, non siete alla festa di fine anno della scuola. Quindi bene i capelli raccolti se li avete lunghi - sono molto più comodi che sciolti e se sudate 'tengono' di più - e un filo di trucco (kajal o matita, un po' di mascara e un gloss non troppo 'candy' sono più che sufficienti). Se poi virate al 'verdognolo' a causa delle ore di sonno perse e dei pomeriggi passati sui libri anziché in piscina, un paio di lampade prima dell'orale sono fortemente consigliate: lo stile Margherita Gauthier insospettisce - 'ha studiato tutto adesso?' - ma non esagerate neppure. Per intenderci: evitate di presentarvi modello naufrago appena rientrato dall'Isola dei Famosi. Il sospetto che avete fatto altro anziché studiare sarebbe più che giustificato e l'esame prenderebbe una brutta piega.

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