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Geek e out: i 15 top manager peggio vestiti

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Sono geni dell'informatica e della finanza, capitani di industria senza pari, ma anche loro hanno un tallone d'Achille, e neppure tanto nascosto: il look. Dopo avere osservato per anni il (tragico) modo di vestire di alcuni degli uomini più importanti e influenti del pianeta, GQ Francia ha stilato la classifica dei 15 peggio vestiti. Ed è stata una Caporetto.

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Giacche e pantaloni troppo larghi, spaiati, stropicciati, maglioncini improbabili, orli alla moda dell'acqua in casa, look uguali da 20 anni, camicie da cowboy (orrore!) e chi più ne ha più ne metta: dal fondatore di MySpace, Tom Anderson, all'arrembante Mark Zuckerberg, nessuno si è salvato da un giudizio impietoso e da qualche (ironico) consiglio di stile.

Il look di Zuckerberg, per esempio, è stato definito poco curato - proprio come la linea di abbigliamento appena lanciata dal fondatore di Facebook - e la costante scelta di cravatte dalla larghezza abnorme è stata imputata all'abitudine del giovane imprenditore di vedere le cose in grande. Anche quando, francamente, non sarebbe necessario. Un giudizio al vetriolo, ma Zuckerberg può stare tranquillo: è in buona compagnia.

Steve Jobs infatti dovrebbe rinnovarsi - a partire dalle sneakers sfondate con cui presenzia di solito a lanci e convention mondiali - mentre Bill Gates dovrebbe arrendersi all'evidenza di non vivere più nei favolosi Eighties e allungare di due dita buone l'orlo dei suoi pantaloni.

Shantanu Narayen, boss di Adobe Systems Inc., e Peter Chou, co-fondatore e amministratore delegato di HTC, invece dovrebbero abbandonare il look 'per la crescita' e scegliere giacche e pantaloni della loro taglia, mentre, al contrario, Dennis Crowley, fondatore e AD di Foursquare, così come il capo di SCVNGR Seth Priebatsch, quello di ICanHasCheezburger.com Ben Huh e il già citato Tom Anderson dovrebbero farsi un ragione del fatto che l'adolescenza è passata da un pezzo e che polo enormi, felpe sformate, occhiali flu e cappellini da baseball non rappresentano l'outfit migliore per un pezzo grosso dell'economia mondiale.

Dallo stile sciatto e approssimativo non si salvano neppure Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn e azionista di Digg e Flickr e l'attempato boss di Sony Howard Stringer. Ma il peggio del peggio - non a caso eletto numero della classifica - è rappresentato da Chris Sacca, fondatore e AD di Lowercase Capital: novello cowboy delle praterie della finanza, questo giovanotto ha la (pessima) abitudine di presentarsi a discutere importanti appuntamenti di lavoro con agghiaccianti camicie in stile texano. Ma visti i risultati, è proprio vero, allora, che l'abito non fa il monaco.

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