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Festival di Cannes: top, flop e... Consigli!

Festival di Cannes, giorno 7. La kermesse di cinema, arte e moda più glamour dell'anno è già oltre il giro di boa e fare il punto sulla situazione eleganza e tendenze è diventato indispensabile. Soprattutto perché gli esempi virtuosi e i flop in fatto di stile delle celebrities sono una preziosa fonte di ispirazione per tutte le fashion addicted.

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E per imprimerci bene nella memoria che cosa non si deve assolutamente indossare a una serata di gala, partiamo subito dai look più disastrosi. La Palma d'oro per la peggio vestita va senza ombra di dubbio all'attrice e cantante cinese Fan Bing Bing: lei è incantevole, ma la scelta di indossare un abito tradizionale cinese a stampe 'giganti' e lungo fino ai piedi è da brivido. La stampa macro non è generalmente una buona scelta, ma quando si è di corporatura minuta diventa un vero e proprio suicidio di stile. Se non si è tanto alte e non si possono vantare curve da capogiro, meglio puntare su outfit dalla linea pulita e su lunghezze medie, come il minidress sopra al ginocchio a manica lunga in seta bianca opalescente di Alexa Chung.

Altra caduta di stile assolutamente da evitare sono gli abiti bustier quando si è burrose: la ex Miss Mondo 1994 Aishwarya Rai non ha di certo fatto bella figura esibendo i rotolini di ciccia debordanti dai corpetti troppo strizzati delle sue mises. E sarebbe stato meglio coprire anche le braccia, poco toniche e molto paffute. Quando si ha la fortuna di avere curve morbide, una schiena sinuosa e un decolleté generoso, meglio puntare su vestiti a maniche lunghe o tre quarti, drappeggiati o in tessuti impalpabili, e con scolli che non mortificano il seno schiacciandolo o dandogli un innaturale effetto push up, ma che lo esaltano e lo sostengono. Per dire: il look della signora Jolie-Pitt - un abito con gonna a ruota, scollo profondo e davanti morbido e drappeggiato - su Miss Rai sarebbe stato perfetto, mentre sulla magra e alta Angelina fa un po' effetto sacco di patate.

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Passato il peggio, arrivano invece le mode da copiare quando siamo chiamate a dare il meglio di noi. Per prima cosa sì agli abiti da sera con le maniche lunghe: fino a oggi a Cannes non erano stati molto gettonati per via del clima mite della stagione in cui tradizionalmente si svolge il Festival, ma dopo avere visto l'eleganza di Jane Fonda in Emilio Pucci la tendenza braccia coperte è assolutamente in. Anche Sarah Jessica Parker - da vera trendsetter - ha scelto di seguire la stessa strada, ma per lei questa volta c'è un'insufficienza: ok il fiuto per la manica lunga, ma l'abito fino ai piedi a stampa flower power non è esattamente un look da red carpet e, in più, su di lei così piccina non sta per nulla bene (l'effetto Fan Bing Bing è in agguato).

E a proposito degli abiti a sirena: sono meravigliosi, alteri e icona di un'eleganza senza tempo, ma rigorosamente solo per donne alte. Uma Thurman in Versace è semplicemente splendida, ma ricordatevi che quando l'avete vista con la tuta gialla e a piedi nudi in Kill Bill la prima cosa che avete pensato è che è veramente una stangona. Lo stesso vestito su una ragazza sotto il metro e ottanta avrebbe un 'effetto campana' capace di distruggere qualsiasi autostima: gli abiti fino ai piedi, infatti, solitamente hanno un gonna a taglio svasato che tende ad abbassare e ad allargare. Quindi ok, ma solo dopo un'onesta valutazione delle proprie dimensioni.

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E last but not least, due note sulle tonalità e sugli effetti colore più raffinati per una serata importante: il blu, il rosa e i bagliori metallici. Il primo è il nuovo nero, ma con i vantaggi di poter essere declinato in molte e diverse sfumature e di non indurire i lineamenti. Il secondo invece è un gradito ritorno a un certo tipo di femminilità, ma occhio agli accessori e a non prendervi troppo sul serio per scongiurare l'effetto doll. Gli ultimi, infine, sono una pericolosa linea di confine tra eleganza assoluta e effetto circo: se abbinati a linee essenziali e usati per illuminare come nel caso del vestito Calvin Klein di Diane Kruger sono un esempio di stile perfetto, se aggiunti a mises eccentriche e molto ricche come l'abito con coda multistrato di Cavalli indossato da Cheryl Cole sono un sensazionale... Flop!

Foto: vanityfair.it

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