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Come camminare sui tacchi alti con disinvoltura ed evitare 'l'effetto rinoceronte'

Tacchi alti, croce e delizia. Quante volte abbiamo visto amiche, conoscenti o semplici passanti camminare su decolleté vertiginose con una classe che noi ci possiamo solo sognare? Tante, troppe. Il tacco, questa è la frase più diffusa non è per tutti. Noi però non siamo d'accordo. A volte per camminare su una scarpa molto alta con dimistichezza è sufficiente ricorrere a qualche trucco e usare un po' di furbizia. Abbandoniamo quindi la rassegnazione e impariamo come diventare anche noi delle perfette “camminatrici ad elevate altezze”.

Scarpe Pittarosso estate 2014: le zeppe sono protagoniste, sfoglia il catalogo

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Tacchi: l'allenamento è fondamentale

Un punto deve essere chiaro: nessuno nasce predisposto per i tacchi. E' tutta una questione di abitudine, nulla di più. Certo è che, se a 25 anni vi decidete a indossare il vostro primo paio di decolleté, non potete aspettarvi di attraversare da subito le vie della città con la stessa dimistichezza di Naomi Campbell. Tirate quindi fuori i tacchi ed iniziate ad usarli tra le mura della vostra camera. Fate avanti e indietro stando attente a rimanere sempre ben bilanciate, finché non acquisterete familiarità con questo “strumento di tortura” finora a voi ignoto. I risultati arriveranno molto più in fretta del previsto.

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Schiena dritta, spalle indietro e niente falcata da top model

Avete visto quella sfilata in cui le modelle camminavano sollevando le ginocchia e risultavano estremamente sexy? Bene, dimenticatele. Il corso della vostra città non è la passerella della Paris Fashion Week, e voi non siete Gisele Bundchen. Camminate come se i vostri tacchi non esistessero e ricordate solo che la schiena dritta è l'unica cosa fondamentale. Le spalle non devono mai formare una gobba, sia perché vi infastidiranno, sia perché sono a dir poco terribili da vedere.

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Zeppe, plateau, plantari: i trucchi sono indispensabili

Avete provato il tacco a spillo e avete capito che proprio non ce la fate, vi sentite come elefanti in cristalleria. Prima di rassegnarvi ad una vita in ballerine, ricordate che le alternative ci sono, sono tante ed altrettanto sexy. Da qualche anno è scoppiata la moda del plateau, che trasforma uno scomodissimo tacco 12 in un tacco 5, grazie al rialzo nella zona anteriore della scarpa. Se non riuscite a portare un racco classico, il plateau sarà una vera scoperta.

Se nemmeno così riuscite a sopportare i tacchi, la soluzione sono “The heels for dummies” per eccellenza: le zeppe. In sughero, legno o addirittura polistirolo rivestito, sono più comode di moltissime scarpe raso terra e vi regaleranno tanti centimetri in più. Non dimentichiamo, poi, che esiste la “medicina dei tacchi”: plantari, suolette rinfrescanti, gel che rendono il tacco più confortevole sono solo alcuni dei rimedi di emergenza per rendere quelle meravigliose quanto scomodissime decolleté che avete visto in vetrina molto più sopportabili.

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