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Colloquio di lavoro: il dress code vincente

Hai studiato, hai fatto la gavetta e ora il momento tanto atteso è arrivato: la redazione di quel giornale di moda in cui sogni di muovere i primi passi sulla strada che ti porterà a essere l'Anna Wintour del futuro ti ha contattata per un colloquio. Sei al settimo cielo e non vedi l'ora di raccontare le tue esperienze e far conoscere le tue idee, ma a un certo punto il panico ti blocca: che cosa indossare per essere sicura di non sbagliare? L'abbigliamento del colloquio di lavoro è un biglietto da visita importantissimo - secondo uno studio condotto dall'Università di Toledo la prima impressione su una persona si forma nei 30 secondi iniziali dell'incontro - e se per gli uomini la giacca da sola può già risolvere tutto, per le donne non è altrettanto semplice. Ma niente panico: con pochi semplici 'trucchi' non solo è possibile fare bella figura, ma anche dare di sè un'impressione professionale e vincente.

  • I principi ispiratori del vostro look dovranno essere due: ordine e accuratezza. Qualunque cosa decidiate di indossare, è fondamentale che si tratti di capi puliti, stirati e senza difetti. Il filo tirato, il bottone che pende, la macchia che non va più via sono assolutamente banditi. A prescindere dall'outfit che si sceglie, in questi dettagli il vostro interlocutore 'leggerà' un candidato preciso e puntiglioso, uno di quelli che - per intenderci - non consegnerà mai una relazione raffazzonata o eseguirà un incarico senza porvi la massima attenzione. E al giorno d'oggi l'affidabilità per un'azienda è un valore fondamentale.

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  • Appurato che i vestiti devono essere impeccabili, è la volta della scelta. Il tailleur giacca e pantalone è senza dubbio un must e si rivela sempre un'ottima decisione: se di taglio maschile e abbinato ad accessori femminili come una scarpa con il tacco, una camicia bianca o azzurro tenue dal taglio asciutto e un girocollo discreto - le perle sarebbero il non plus ultra - denota efficienza e personalità. Il completo giacca e gonna invece non ha lo stesso appeal vincente perché spesso è associato all'immagine di una donna che vorrebbe fare il salto ma non osa - il compromesso della gonna - ma in alcuni ambienti un po' datati è comunque valutato positivamente. L'abito può andare bene, ma occhio al tipo e agli abbinamenti. Sì al classico tubino nero o in colori basici, no ai vestiti 'svolazzanti', con stampe multicolor o in tinta unita sgargiante: sono perfetti per l'aperitivo con le amiche e per il pomeriggio di shopping, ma a un colloquio di lavoro vi farebbero passare per quelle che non vedono l'ora che arrivino le cinque per fiondarsi fuori dall'ufficio. Se scegliete il mididress, abbinatelo a una ballerina e a una giacca di taglio maschile in colore contrastante - ma che non sia un pugno in un occhio! - e scegliete una collana lunga, che però non suoni come la banda il giorno della festa del paese.

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  • In generale evitate gli eccessi: i colori fluo, i tacchi altissimi - da cui peraltro potreste capitombolare nel bel mezzo del vostro ingresso nell'ufficio dell'esaminatore - i pizzi, le trasparenze, le minigonne, i pantaloni cargo, il maglione fatto a mano o il golfino portafortuna che avete dai tempi dell'università. E siate sempre voi stesse, per cui scegliete un outfit che - nei limiti del buon gusto e del buonsenso - vi rappresenti e vi faccia sentire comode e a vostro agio. Non esagerate con la scollatura, tanto più se avete un decollétè generoso, e mai e poi mai indossate collant color carne: meglio una calza coprente nera, antracite o blu.

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  • E per quello che riguarda 'trucco e parrucco', ricordate: è un colloquio di lavoro, non una serata in discoteca. Quindi evitate di fare la nail art con unghie da 4 cm, disegni e brillantini e puntate piuttosto su una french discreta o su una manicure naturale, con vernice trasparente. Se avete i capelli lunghi, sarebbere meglio raccoglierli in una coda - evitate i codini da Pippi Calzelunghe e lo chignon da signorina Rottenmeier se non volete diventare lo zimbello dei colleghi prima ancora di essere assunte - altrimenti abbiate cura che siano pulitissimi, lucidi e ben pettinati. Con la mezza lunghezza non ci sono problemi, mentre se avete i capelli corti, no a pettinature punk e sì a un effetto naturale.
  • Infine, non arrivate con venti borse diverse. Sceglietene una capiente in cui mettere anche eventuale materiale di presentazione, altrimenti optate per un modello piccolo e per una tracolla in cui riporre cv, fogli vari e - se vi serve - il computer. Ma attenzione: non state ore a scavare nella vostra shopper multitasche in cerca di una biro o del curriculum, denota disordine e scarsa organizzazione e non gioca a vostro favore.

 (foto © The Devil wears Prada)

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