Excite

Anoressia, Israele approva legge contro modelle troppo magre

  • Getty Images

Israele dichiara guerra all'anoressia. Dopo una lunga battaglia, il fotografo e agente di top model Adi Barkan ha visto infatti approvare dal parlamento una sua proposta di legge per bandire da pubblicità e passerelle donne (e uomini) con indice di massa corporea (Imc) inferiore a 18.5, il limite che secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) identifica la soglia della malnutrizione. D'ora in avanti, dunque, modelle e modelli di Israele troppo magri non potranno più lavorare.

Anoressia, la campagna shock di Adi Barkan: video

Un provvedimento senza dubbio radicale, ma che per Barkan - che dice che nella sua esperienza ha visto troppi giovani mettersi a dieta e ammalarsi fino a morire - era assolutamente necessario: "Per 25 anni ci siamo comportati come criminali. Ora è giunto il momento di scacciare dai cartelloni pubblicitari quegli scheletri umani", ha dichiarato. In Israele oggi il 2% delle teenagers tra i 14 e i 18 anni soffre di gravi disturbi alimentari e secondo i due deputati che hanno portato avanti la causa di Barkan in parlamento, Dany Danon (Likud Beitenu) e Rachel Adato (una dottoressa della nuova lista centrista Hatnua), "l'ideale anoressico" proposto dalla moda "è un modello di imitazione che influenza in maniera significativa ragazzi e ragazze".

Karl Lagerfeld: "Le modelle? Non sono così magre"

Al bando dunque corpi magri fino a essere scheletrici a favore di forme più morbide e naturali e anche i 'ritocchini' (che tanto 'ini' il più delle volte non sono) effettuati con Photoshop: sempre la medesima legge, infatti, prevede che in caso di manipolazione per 'assottigliare' la silhouette sia apposto sulla foto un avviso esplicito "della grandezza di almeno il 7% dell'immagine complessiva".

Secondo Barkan, dati il numero e la fama degli studi fotografici e delle agenzie di modella in Israele, "sarà difficile sgarrare", ma l'approvazione della legge ha già sollevato qualche malumore. Intervenuta sulla tv commerciale Canale 2, la modella Maayan Keret ha infatti affermato che la legge rappresenta una "interferenza indebita" nella sua libertà personale, oltre che in quella delle colleghe, e che in molti casi le top sono magre di natura e perfettamente sane. Keret ha quindi concluso affermando che prendere coscienza "dei pericoli dell'anoressia è certamente positivo, ma che non ci mettano in manette! Bastava lanciare una campagna educativa", riferendosi a suggerimenti per esempio per osservare una migliore alimentazione.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018